Qual soccorso mi resta, on qual aiuto,
se chi aiutar mi pote non soccore?
Pur me destino de lasciare amore,
prima che 'l corpo mio sia sfatto in tuto.
Hagio gli incanti di quel vechio arguto
chi regea Bactra, ed hagio de lo umore
di Lete inferna, e la radice e il fiore
che fece Ulisse a Circe scognosciuto.
Ma in che me affido, lasso! Che arte maga
soglia da amore? E non sciolse Medea
con l'erbe scite e' canti di Tesaglia.
Lei non pote saldar l'ardente piaga
che avea nel cor, con quanto ella sapea,
ché contro Amor non è forza che vaglia.