Ben cognosco oramai che il mio furore
non ha più freno on di ragion obietto:
il sdegno mio, che un tempo fu concetto,
è pur con chiara voce uscito fore.
Perdon vi chiezo, donne, se il dolore
ha fatto trabocar qualche mio detto,
ché Veritade e Amor me n'ha constretto:
quella me è amica, e questo me è signore.
Certamente altrui colpa o mia siagura,
che a torto a mio parer l'alma mi sface,
al iusto lamentar me rassicura.
Donati al mio fallir, donne mie, pace,
ché a tacer tanto duolo è cosa dura,
e poco ha doglia chi dolendo tace.