Tra il Sonno e Amor non è tregua né pace,
ché quel riposo e questo vuol fatica,
il foco l'uno e l'altro umor nutrica,
quel crida e piagne e questo eterno tace;
l'un sempre vola e l'altro sempre jace;
questo la cura soglie e quello intrica,
a l'un la luce, a l'altro è l'umbra amica,
pigrizia a quel diletta, a questo spiace.
Quiete universal de gli animali,
che domi e tigri e rigidi leoni,
né poi domar un amoroso core,
come la notte sempre me abandoni,
come ei del petto mio bandito fore,
perché io non abia sosta nei mie' mali!