Fu creato in eterno da natura
mai voler tanto immane
fra l'unde caspe on ne le selve ircane?
Qual tigre in terra on qual orca nel mare,
che tanto crudel sia
che a costei ben si possa assumigliare?
Vuol questo il Ciel e la sventura mia,
che io sia forzato amar quel viso altero?
Ché, a confessar il vero,
tanto più l'amo quanto più me è dura.