Skip to content
1441–1494

84

Matteo Maria Boiardo

Tieco fui preso ad un lacio d'or fino, gentil mio Guido, e tieco ad uno iscoglio roppi mia nave, e sol di ciò mi doglio, che tieco ancor non compio il mio camino.

Io nel diserto, e tu stai nel giardino; tu favorito, ed io pur come soglio; io come vuoli, e tu non come voglio, prendi la rosa, dove io prendo il spino.

Più me ne duol, perché più de ira aduna colui che nudo sta nel litto solo e suspirando guata l'unda bruna, che quel che vide cento nave in stolo

sparte con sieco e rotte da fortuna, ché par che l'altrui mal ralenti il duolo.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
84 · Matteo Maria Boiardo · Poetry Cove