Poiché la mente tua tuta vanegia
ne la luce che hai persa, almen comporta
che per sua parte alquanto te richiegia.
Odi lei che ti dice:–Se io son morta
in terra, nel cel vivo, e in tanta zoglia
solo il tuo lamentar mi disconforta.
Se hai disio di vedermi, l'aspra voglia
cacia da te, ché morte voluntaria
a la porta del cel serra la soglia.
Su non veresti ove abito ne l'aria,
se te occidesti, ma ne lo Acheronte,
ch'è sede da la mia diversa e varia.–
Così parla tua Diva: alcia la fronte
e voglia viver per amor di lei
che el ti domanda e prega a palme gionte.