Ben doveti voi star fuor de ogni gente,
o Melibeo, se ancor quivi si tace
quel ch'è palese e tuto il mondo sente.
Apena di parlare io sono audace
quivi di guerra, e temo non me ascolte
questo bel loco, ove abita la pace.
Le vostre pecorelle, qua ricolte
intorno a le fontane e fiumi usati,
vano pascendo libere e disolte;
e voi sicuri qua de amor cantati,
e le fanciule intorno vi fan festa
cogliendo e' fiori e l'erbe a questi prati.
Quanto è diversa nostra sorte a questa!
Li nostri armenti e le pecore in preda,
e noi scaciati o morti a la foresta;
né sotto al cel stimo io che mai si veda
cosa tanto crudel, onde a nararla
vengo sospeso e temo non si creda.
E poi così me afflige il ricercarla
che estender non mi vò, ma dirvi in una
che 'l danno è assai magior che non si parla.