Gorgo, sempre intervien che dov'è inopia
magior de quella cosa, più se aprecia,
come ambro in India e giazo in Etiopia:
però Corina, ad ascoltar avecia
il canto tuo che sembra quel de la ulula,
questo mio, benché rocio, lo acarecia;
e da' mei versi questo lauro pulula
rami novelli, e sotto a lui non cantano
più le cornice e lupo più non vi ulula.