Se 'l mio morir non sazia il crudo petto,
ribella de pietade, or che più chiedi,
poi che condutto son, come tu vedi,
che sol da morte il mio soccorso aspetto?
Ben poi del mio languir prender diletto,
ma non sarà giamai quel che tu credi,
che discaciar me possi dai toi pedi
per sdegno, per orgoglio, on per dispetto.
Teco sarà il mio core e morto e vivo,
né lungo tempo cangiarà desio,
se in mille forme l'anima mutasse.
Se del tuo amore a torto ben son privo,
se discaciato a torto, e che posso io?
Ma chi poria mai far che non te amasse?