Come esser può che a nui se obscuri il sole
per così poca nube e poco obietto?
Come puote esser che 'l benigno aspetto
non se dimostra a noi pur come il sole?
Se sua sia la cagione, assai me dole;
se mia, vie più di doglia ha il gran dispetto.
O voglia ardente, o disioso affetto,
come conduci altrui dove ei non vole!
Nui pur vediamo il cielo e le sue stelle,
la luna, il sole, e ne' celesti chiostri
il vago lampegiar de gli altri segni:
Dio fece al mondo le sue cose belle
per dar più de diletto a li ochi nostri:
e tu de esser mirata te desdegni?