Sazio non sono ancora e già son lasso
de riguardar il bel viso lucente,
che racender poria l'anime spente
e far l'abisso d'ogni noglia casso.
Qual alma più villana e spirto basso
de lo amoroso foco ora non sente,
che fuor vien de quelli ochi tanto ardente
che può scaldar d'amor un cor di sasso?
Fiamelle d'oro fuor quel viso piove
di gentileza e di beltà si vive
che puon svegliare ogni sopito core.
Da questa gentil lampa se commove
quanto parlando mostra e quanto scrive,
quanto in sé coglie il mio pensier d'amore.