Qualunque più de amar fu schiffo in pria
e dal camin de Amor più dilungato,
cognosca l'alegreza del mio stato,
e tornerase a la amorosa via;
qualunque in terra ha più quel che ei desia,
di forza, senno e di belleza ornato,
qualunque sia nel mondo più beato,
non se pareggia a la fortuna mia:
ché il legiadro desire e la vagheza
che dentro mi riluce nel pensiero
me fan tra l'altre gente singulare.
Tal che io non stimo la indica richeza
né del gran re di Sciti il vasto impero,
che un sol piacer de amor non può aguagliare.