Skip to content
1441–1494

51

Matteo Maria Boiardo

Quello amoroso ben de ch'io ragiono tanto è in sugetto nobile e soprano che dimostrar no 'l pò lo inzegno umano, però che al cel non giunge il nostro sono.

Unde io la impresa più volte abandono, vegendo ben che io me affatico invano, ma pui, cacciato da desir insano, nel corso già lassato ancor me sprono.

Così ritorno a ragionar d'amore con mente ardita e con la voce stanca, da ragion fiaco e punto da speranza. Di questo pasco il deboleto core,

or di luce vermiglia ed or di bianca, ché quel pensiero ogni diletto avanza.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
51 · Matteo Maria Boiardo · Poetry Cove