Che non fa il tempo infin? Questo è quel fiore
che fu da quella man gentile accolto,
e sì legiadramente ad oro involto
che eterno esser dovea di tanto onore.
Or secco, sanza foglie e sanza odore,
discolorito, misero e disciolto,
ciò che gli die' Natura il tempo ha tolto,
il tempo che volando afretta l'ore.
Ben se assumiglia a un fior la nostra etate,
che stato cangia da matino a sera,
e sempre va scemando sua beltate.
A questo guarda, disdegnosa e altera:
abi, se non di me, di te pietate,
aciò che indarno tua beltà non pera.