Tanto soave e' dolci versi spiegi
che creder non potrai che te disdica
né quel che sì ben chiedi il Cel ti negi.
Ma come a la timbrea siegue la ortica,
il palido ligustro al bianco ziglio,
come la avena a più felice spica,
per farti la risposta il libro piglio
quale ho composto cum scorza di fagio
e scritto a celse di color vermiglio.