Credo che amor a tal loda te impinga; ma lascia il ragionar, ché il canto aviso e già la mano ho posta a la siringa. Anoncio a voi pastori eterno riso,
ché visto ho ussire il Sol da il mar eoo e di iacinti e rose adorno ha il viso. Quel che fiacò le corna ad Acheloo sieco è nel carro ed a Dite ha ritolto
colui che è un sol voler cum Piritoo. Or vieni Amor e mostra il tuo bel volto, fà che se alegri ogni animal in terra, poiché il nostro dolore in zoglia è volto.
Apri ambe l'ale e le fiame diserra, il tuo foco odorato ogni odio estingua, e sola qua fra noi sia la tua guerra. Noi cantarem cum canne e cum la lingua
le tue vittorie e l'alta tua possanza, se canto esser potrà che le distingua. Questa parte del mondo il Celo avanza ove Teseo già libero e disolto
de ogni virtude ha sieco la sembianza. Or vieni Amore e mostra il tuo bel volto, né te ritenga Amaraco in Idalia né il bosco de Citera a mirti folto.
Vedi il figlio de Egeo che ha la ragalia di Pasitea e di tute le Grazie, e per lui solo è un paradiso Italia. La figlia da Cefiso che ha tre fazie
cum l'altre soe compagne al dolce sono danzar intorno a lui non fòr mai sacie. Questa arguta armonia de che io ragiono tanto soave nel mio core ascolto
che per dolceza me stesso abandono. Or vieni Amor e mostra il tuo bel volto, e troverai de intorno al nostro coro il colegio dei Dei tuto aricolto.
Venuto è a festegiar ciascun di loro: Cillenide ha la lira, Iàco salta e canta Febo a la citera d'oro; ma sopra tuti Palade se essalta
di tanto alonno, e sparge per Atiene croco narciso e fior d'Adone e calta. Qual magior festa o gioco te retene? Non è, che io creda, altrove o poco o molto,
e se al mondo più ne è cum tieco viene. Or vieni Amor e mostra il tuo bel volto, poiché a diretto Jove te ringuarda e ciascun fausto sido è a te rivolto.
Cookies on Poetry Cove