Ben se ha trovato il più legiadro seggio
Amor che fabricasse mai natura;
ed io presumo a scriver sua figura
perché d'ognor nel cor me la vagheggio.
La sua materia è de alabastro egreggio
e d'or coperta è la suprema altura,
sotto a cui splende luce viva e pura
tal ch'io non la scio dir come io la veggio:
ché di cristallo è tutta la cornice,
de ebbano ha sopra uno arco rivoltato;
chi dentro può mirar ben è felice.
Qui sede Amor de raggi incoronato,
dolce cantando a' riguardanti dice:
– Piacer più vago il Ciel non v'ha mostrato. –