Cantando e' doi pastori in tal disire
de amor sì caldi e voce tanto vive,
le Ninfe e ' Fauni venero ad udire;
venero e' fiumi e seco le sue rive,
e veder si potea ne lo ascoltare
piegar il capo pampini ed olive.
Sinché fu forza il canto abandonare,
poiché la notte, alciando le sue velle,
coprìti de ombra avia la terra e il mare,
e fo dipinto il cel tuto di stelle.