Deh, non chinar quel gentil guardo a terra.
lume del mondo e spechio de li Dei,
ché fuor di questa corte Amor si serra
e sieco se ne porta i pensier mei.
Perché non posso io star dove io vorei,
eterno in questo gioco,
dove è il mio dolce foco
da quel tanto di caldo già prendei?
Ma se ancor ben volesse io non potrei
partir quindi il mio core assai o poco,
né altrove troveria pace né loco
e sanza questa vista io morerei.
Deh, vedi se in costei
Pietade e Gentileza ben s'afferra,
come alcia li ochi bei
per donar pace a la mia lunga guerra.