L'alta beltà, dove Amor m'ha legato
con la catena d'oro,
ne la sua servitù me fa beato.
Né più lieto di noglia esce e di stento,
sciolto da' laci, il misero captivo,
quanto io, di poter privo
e posto in forza altrui, lieto me sento.
Quel vago cerchio d'or che me tien vivo
ed hami l'alma e il core intorno avento,
me fa tanto contento,
che de alegreza su nel cielo arivo.
E così quando io penso e quando io scrivo
del mio caro tesoro,
me par sopra le stelle esser levato.