Skip to content
1441–1494

180

Matteo Maria Boiardo

Ne la proterva età lubrica e frale de amor cantava, anci piagnea più spesso, per altrui sospirando; or per me stesso tardi sospiro e piango del mio male.

Re de le stelle eterno ed immortale, soccorri me, ché io son di colpe oppresso, e cognosco il mio fallo e a te il confesso, ma sancia tua mercè nulla mi vale.

L'alma corrotta da' peccati e guasta se è nel fangoso error versata tanto che breve tempo a lei purgar non basta. Signor, che la copristi de quel manto

che a ritornar al ciel pugna e contrasta, tempra il iudizio con pietade alquanto.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
180 · Matteo Maria Boiardo · Poetry Cove