Skip to content
1441–1494

178

Matteo Maria Boiardo

Spesso mi doglio e meco mi lamento (ché altri che me non ho che il mio mal pesi) de' giorni che da amore ardendo spesi, che dovea più per tempo essere ispento;

e quanto più vi penso, più mi pento: misero me perché me stesso offesi? Deh, perché prima ben non me diffesi da' laci ove or me spicco lento lento?

Ché se il tardo pentir ben salva l'alma, il lungo star nel mal pur la tormenta ne la sua vita e ne la nostra ancora. Quando porrò mai giù la grave salma?

che me assicura il tempo che io mi penta? Ché io non scio di mia morte il giorno o l'ora.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
178 · Matteo Maria Boiardo · Poetry Cove