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1441–1494

173

Matteo Maria Boiardo

Quanto fuor dolce l'ultime parole, misero me, che tenero il mio core, quando lassarlo a lei, che il trasse fore, tanto me dolse che oggi ancor mi dole!

Ciò che se scrive e ciò che dir si suole suavemente a un dipartir de amore, sarebbe un rivo aposto al mar magiore una piccola stella appresso al sole.

Quei begli ochi eran fisi in tanto affetto che sembrava indi una altra voce uscire dicente: – Ora m'è tolto ogni diletto. – Deh, perché alora non pote io morire,

tanto contento in quello ultimo aspetto che dal quel viso al ciel potea salire?

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173 · Matteo Maria Boiardo · Poetry Cove