Io vidi quel bel viso impalidire
per la crudiel partita, come sole
da sera on da matino avanti al sole
la luce un nuvoletto ricoprire;
vidi il color di rose rivenire
de bianchi zigli e palide viole,
e vidi (e quel veder mi giova e dole)
cristallo e perle da quilli occhi uscire.
Dolce parole e dolce lacrimare,
che dolcemente me adolcite il core
e di dolcezza il fatti lamentare,
con voi piangendo sospirava Amore,
tanto suave che nel ramentare
non mi par doglia ancora il mio dolore.