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1441–1494

16

Matteo Maria Boiardo

Già tra le folte rame aparir veggio ambe le torre ove il mio cor aspira; già l'ochio corporale anche lui mira la terra che ha l'effetto e 'l nome reggio.

Alma cittade, ove Amor tien suo seggio e te sopravolando sempra agira, qual nascosta cagion tanto me tira che altro che esser in te giammai non chieggio?

Deh, che dico io? ché la cagion è aperta a le fiere, a li augelli ai fiumi ai sassi e ne l'abisso e in terra e in mare e in celo. Ormai del mio furor per tutto sciassi,

ché a poco a poco è consumato il gielo che un tempo ebbe mia fiama in sé coperta.

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16 · Matteo Maria Boiardo · Poetry Cove