Ben fu mal'ora e maledetto punto,
disventurata festa e infausto gioco,
tempo infelice e sfortunato loco,
dove e quando ad amar prima fu' giunto.
Da indi ogni piacer mi fu disgiunto:
ardo nel giazo ed agiazo nel foco,
e in doglia mi consuma a poco a poco
il venenoso stral che il cor m'ha punto.
Ahi, despietate stelle e crudel celo,
se da voi forsi vien nostro destino
e vostra forza noi qua giù governa!
Tante volte cangiasti il caldo al gelo,
la rosa al pruno; ed io sempre meschino,
mai non fui scoso da la doglia eterna.