Skip to content
1441–1494

144

Matteo Maria Boiardo

Io son tornato a la mia vita antica, a piagner notte e giorno, a sospirare, dove già non credea più ritornare, ché pur sperava alfin Pietade amica.

Ahi, lasso, che io non scio quel che io me dica, tanto mia doglia me fa vanegiare; non spero, e non potei giamai sperare in questa fera di mercè nemica.

Ben fu tradito il misero mio core, che un poco il viso li mostrò ventura, perché sua doglia poi fosse maggiore. Sempre la bianca sorte con la scura

di tempo in tempo va cangiando Amore, ma l'una poco, e l'altra molto dura.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
144 · Matteo Maria Boiardo · Poetry Cove