Nel mar Tireno, encontro a la Gorgona,
dove il bel fiume de Arno apre le foce,
uno aspro scoglio ha il nome che me coce
e che me agela, e che me afrena e sprona.
A la cima superba il vento intona,
e l'onda intorno il bate in trista voce,
ma lui si sta sicuro, e non gli noce
il vento altiero e il mar che il circumsona.
Questo altro scoglio mio tanto è più duro
quanto è più bello, e tanta è sua belleza
quanta Natura ne può dare a Jove.
Lui dal vento de Amor si sta sicuro
e l'onde sue focose in tutto speza;
speza sua forza, che può tanto altrove.