Tu te ne vai e teco vene Amore,
e teco la mia vita e ogni mio bene,
ed io soletto resto in tante pene,
soleto, sancia spirto e sancia core.
Debb'io forsi soffrir questo dolore
che io non venga con teco? E chi me teme?
Ahi, lasso me, che con tante catene
me legò sempre e lega il nostro onore.
Oh, se io credesse pur che alcuna volta
di me te sovenisse, anima mia,
quanto minor sarebbe il mio martire!
Ma quando io penso che me sarai tolta
oggi, e sì presso è la partita ria,
campar non posso, o di color morire.