Skip to content
1441–1494

135

Matteo Maria Boiardo

Qual sopra Garamante on sopra Gange se aduce il cervo paventoso e stanco, batendo per lo affanno il sciuto fianco, quando fatica e caldo inseme lo ange;

come l'onda corrente in prima tange il spirto anello, il gran desir vien manco, e il sangue torna sbigotito e bianco per la fredura che il fervor afrange;

tal il mio cor, che di gran sete avampa, nel suo bel fonte disiando more, e piglia oltre al poter l'ampla dolceza: però che nel mirar questa vagheza

ha giunto tanto foco al primo ardore che maraviglia n'ho se quindi campa.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
135 · Matteo Maria Boiardo · Poetry Cove