Ride nel mio pensier la bella luce
che intorno a li ochi di costei sintilla,
e levame legier come favilla
e nel salir del ciel se me fa duce.
Là veramente Amor me la riluce
e con sua man nel cor me la sigilla;
ma l'alma de dolceza se distilla
tanto che in forsi la mia vita aduce.
Così, rapto nel ciel fuor di me stesso,
comprendo del zoir di paradiso
quanto mortal aspetto mai ne vide.
E se io tornasse a quel piacer più spesso,
sarebbe il spirto mo' da me diviso,
se il soverchio diletto l'omo occide.