Dal lito orientale or surge il sole
che a' miseri mortali il giorno mena;
ed io ritorno a racontar mia pena
e dar al Ciel l'usate mie parole.
Se Amor ingrato e ria fortuna vole
che ne la vita mia, de nimbi piena,
sperar non possa un'ora più serena,
ben a ragion quest'alma se condole.
Anzi a gran torto se lamenta e adira
l'anima fol, che al generoso foco
ardendo sì suave se disface.
Piagne cantando e ridendo sospira,
in lieto affanno, in lacrimoso gioco,
pena sì dolce che penar li piace.