Lo Idaspe, il Gange e l'Indo agiaceranno
là sotto il Cancro nel cerchio focoso,
e nel spirar di Bora furioso
gli monti iperborei rinverdiranno;
Quando gli Sciti il sol più longe avranno
vedrassi in neve il monte Cassio ascoso;
e nel tempo più fredo e più guazoso
Istro, la Tana e Araxe fumaranno.
Qual cosa fia che non muti Natura?
Li orsi nel mare e li delfin ne l'alpe
vedremo andar, la luna dov'è il sole,
la terra molle e l'unda farsi dura,
il tigre dama e il lince farse talpe,
se io costei fugio e lei seguir me vole.