Qual si move constretto da la fede
de' tesalici incanti il frigido angue,
e qual si move trepido ed exangue
il mauro cacciator che il leon vede;
tal il mio cor, che a la sua pena rede,
si move sanza spirto e sanza sangue
e giela di paura e trema e langue,
perché de aver più pace mai non crede.
Egli è constretto a gire, e gir non vole,
ma contro al suo voler Amor il tira
perché il dolor antico se rinove.
Lui cognosce che ei va di neve al sole,
e più non pò, ma lacrima e sospira,
e paventoso il passo lento move.