Con tanta forza il gran desir me assale
che ogn'altra pena è a sostener minore:
dica chi vuole, il tutto vince Amore,
né al suo contrasto e in terra cosa equale.
Fugito ho l'ozio, e quel fugir non vale,
e fugio lei, né fugio il mio furore;
sol può dar vita al tramortito core
la vista che è cagion di tanto male.
E' corenti cavalli e cani arditi,
che mi solean donar tanto diletto,
mi sono in tutto dal pensier fugiti;
ciò che solea piacermi, ora ho a dispetto,
e lo esser mio distinguo in dui partiti:
on arder quivi, on giazar nel suo aspetto.