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1441–1494

110

Matteo Maria Boiardo

Con tanta forza il gran desir me assale che ogn'altra pena è a sostener minore: dica chi vuole, il tutto vince Amore, né al suo contrasto e in terra cosa equale.

Fugito ho l'ozio, e quel fugir non vale, e fugio lei, né fugio il mio furore; sol può dar vita al tramortito core la vista che è cagion di tanto male.

E' corenti cavalli e cani arditi, che mi solean donar tanto diletto, mi sono in tutto dal pensier fugiti; ciò che solea piacermi, ora ho a dispetto,

e lo esser mio distinguo in dui partiti: on arder quivi, on giazar nel suo aspetto.

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110 · Matteo Maria Boiardo · Poetry Cove