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1441–1494

109

Matteo Maria Boiardo

Come esser può che in cener non sia tutto il corpo mio, che un tal ardor consuma che avrebbe il mar d'ogni liquor asciuto? Miser, non vedi come eterna piova

te stilan gli ochi e il cor dolente fuma, che arder non pote, e sua doglia rinova? Per mia pena si prova, per mio exemplo se aluma

quanto di mal si trova quel petto ch'è cresciuto ne la inferna lacuma quanto più fu pasciuto;

e la pena di quel che 'l foco ha dato, che a un saxo religato un ucel sempre pasce di sua mirabil fibra che rinasce.

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109 · Matteo Maria Boiardo · Poetry Cove