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1441–1494

108

Matteo Maria Boiardo

Per l'alte rame e per le verde fronde non ho mie voce al tutto messo invano, ché il senso a li ocelletti è fatto umano tanto che il nome tuo non se nasconde.

Né sol gli ocei, ma ancor le petre e l'onde hanno pietà del mio dolor insano, e il fiume apresso e il monte di lontano come io soglio chiamar così risponde.

Perché me stesso ingano alcuna volta, e parlo sopra l'onde a le pendice, poiché fortuna e sdegno te m'ha tolta. Alor son quasi nel mio mal felice,

ché quella alpestra ripa si me ascolta che l'ultime parole me ridice.

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108 · Matteo Maria Boiardo · Poetry Cove