La luce che raporta il novo giorno
or esce lampegiando in quel colore
che fa l'aria vermiglia e de oro intorno;
fuor de la mandra or esce ogni pastore
e cum la bianca grege e cum lo armento
pasce per l'erbe il roscido liquore.
Ed io meschin piangendo mi lamento
ne la ripa selvagia al crudo sasso
e spargo indarno e' mei sospiri al vento.
Chiedendo al Celo aiuto ormai son lasso,
però destino, insin che dura il spirto,
tenir giù lacrimando il viso basso:
verde genepre ombroso folto ed irto,
ispidi pruni, a voi facio palese
il mio dolor, e a te, frondente mirto.
Quel mio fiorito dolce almo paese,
novo Menalo a noi, novo Liceo,
ove Pan a cantar spesso discese,
sotto lo ungion de lo Animal nemeo,
tra il scuro iato e l'una e l'altra zanna,
quasi è già preda e pasto di quel reo.