Vedi, madonna, quanto
ti dona il ciel favor, che 'n poco d'ora
doni la vita a chi di vita è fora.
Colui ch'a te n'invia si trova tale
che senz'il tuo favor unqua non vive,
poich'a' begli occhi tuoi prigion si rese.
Noi morte fummo mentre eramo vive,
or che siam morte si vedrà palese
che darne vita la tua fronte vale.
Ché quella, senz'uguale,
ombrando, vita avremo, ed egli ancora,
come scherzar si veggia alla dolce ora.