Skip to content
1485–1561

XLIX

Matteo Bandello

Era turbato il ciel, e tutto pieno di folte nubi e torbide procelle, con tuoni e lampi ed orride facelle, che quasi il giorno ne veniva meno.

Scoteva l'aria il turbulento seno, l'acque versando tempestose e felle, quando madonna le sue vaghe stelle, soave aperse al lume d'un baleno.

Sparver le nubi all'apparir del sole di que' begli occhi, e l'aria queta e pura rasserenossi tutta attorno attorno. Così la Mencia, come sempre suole,

agli elementi fa cangiar natura; né mai si vide così chiaro giorno.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XLIX · Matteo Bandello · Poetry Cove