Se 'l gran Poeta che cantò d'Ulisse,
e del tanto lodato Achille ancora,
di voi cantasse, la sua fama fora
per voi più chiara che per quei che scrisse.
Se quel che seco a par cantando disse
le fatiche d'Enea, vivesse ancora,
l'alto suo stil in voi spendendo ognora,
visso esser non vorrebbe quando visse.
Ché delle grazie, e raro valor vostro
è tal il prezzo, e sì famoso stuolo,
che tal non ha latino o greco inchiostro.
E chi di voi ragiona, vosco a volo
si leva ornato non di gemme o d'ostro,
ma di chiar nome all'uno e all'altro polo.