Se l'infinita, vostra, alma beltade,
ov'ogni grazia, ogni valor si miete,
fa ch'Amor preso e disarmato avete
con quelle de' begli occhi ardenti spade;
or ch'egli a voi dinanzi vinto cade,
e l'arco e le facelle sue tenete,
voi la beltà, l'amor, la gloria sète,
per cui superba splende nostr'etade.
E de' begli occhi vostri i dolci rai
mostrano aperto quanta mai dolcezza
donasse il ciel a donna qui fra noi.
Ch'onestà tanta, né sì gran bellezza,
occhio mortal non vide in terra mai,
e men vedralla chi verrà dappoi.