Or son pur giunto al fin del mio vïaggio,
che tanto tempo m'ha tenuto lunge
dal vago lume, il cui splendor aggiunge
anzi del sol sormonta il chiaro raggio.
Caldo, vivace, altier senza paraggio
lume, ond'Amor mai sempre il cor mi punge,
poiché sì poco spazio mi disgiunge
da te, ragion di sospirar non aggio.
Ché del chiar Mencio solco le bell'acque,
e già propinquo sono al sacro loco
ove la figlia di Tiresia giacque.
E sento de' begli occhi il vivo fuoco,
per cui d'arder al mondo sol mi piacque,
e più m'allegro quanto più m'infuoco.