Il gran terror di Roma, Mitridate,
a bada tenni e fu da me cacciato;
con prestezza Tigrane ho superato,
e tante lor provincie soggiogate.
A' Parti le saette avrei spezzate,
se chi dovea m'avesse seguitato;
e 'l mar ircano, e 'l fin dell'Asia dato
termine a Roma, no 'l fecondo Eufrate.
Per un de' miei migliaia eran nemici,
ma 'l mio valor valeva tutti quei,
che sen fuggiro, e che restar mendici.
Or tu, Pompeo, se detto vittor sei
di tanti Re, non sai le lor radici
esser tagliate pria dai ferri miei?