Skip to content
1485–1561

CXXXVIII

Matteo Bandello

Queste vïole palidette, e questi candidi gigli, e questo nardo, e croco, questi amaranti ardenti come un fuoco, questi purpurei fior lugubri e mesti,

diva a Te sacro, che nel mar nascesti, ed hai di Pafo il più lodato luoco. Il tuo favor, Ciprigna, cerco e invoco, che sì pietosa a chi ti prega presti.

O bella Dea, la mia leggiadra donna purga da febbre, e fa' che 'l fiero ed empio maligno ardor non la tormenti omai. Di bianco marmo un glorïoso tempio,

e di bronzo nel mezzo una colonna, col idol tuo dorato in cima avrai.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CXXXVIII · Matteo Bandello · Poetry Cove