Queste vïole palidette, e questi
candidi gigli, e questo nardo, e croco,
questi amaranti ardenti come un fuoco,
questi purpurei fior lugubri e mesti,
diva a Te sacro, che nel mar nascesti,
ed hai di Pafo il più lodato luoco.
Il tuo favor, Ciprigna, cerco e invoco,
che sì pietosa a chi ti prega presti.
O bella Dea, la mia leggiadra donna
purga da febbre, e fa' che 'l fiero ed empio
maligno ardor non la tormenti omai.
Di bianco marmo un glorïoso tempio,
e di bronzo nel mezzo una colonna,
col idol tuo dorato in cima avrai.