Ricchi, leggiadri ed odorati guanti,
cara coperta al bell'avorio schietto,
a quelle perle di color eletto,
ch'a perle orïentali son sembianti;
quanto vi degna il ciel a farvi manti
di quella bella man, che 'l cor in petto
spesso mi strigne, e tal mi dà diletto,
che dolci fa parermi i crudi pianti.
Volentier vosco sorte cangierei,
per toccar sempre quella vaga mano,
che di mia vita è l'un sostegno fido.
L'altro è 'l bel lume altiero, umìl e piano
di que' begli occhi a me sì dolci e rei,
che d'altro il cor più non appago, o affido.