Sarà che mai mi trovi for di questi
strani accidenti, tra la neve e 'l fuoco,
e possa dir: – Amor, in questo gioco
la gioia senza duol mi concedesti –?
Sarà ch'un giorno sol lieto mi presti,
sì che di gioia senta almeno un poco,
né più divenga sospirando roco,
e dorma sì, ch'ognora non mi desti?
Sarà ch'i' veggia quel bel viso e adorno
ver' me scoprirsi sì benigno e pio,
che più non tema che l'ingombri sdegno?
O più d'ogni altro avventuroso giorno,
sereno e chiaro, vieni, e tempo rio
di nebbia o pioggia in te non mostri segno.