Chi crederà che sovra questi colli,
carchi di neve e ghiaccio d'ogn'intorno,
arda la notte ed arda ancor il giorno
da quella lunge, d'onde Amor ti estolli?
Tu vedi pur che tutto son di fuoco,
e va crescendo ognor l'ardente fiamma,
che 'n me rinfreschi con le tue quadrella;
ma non degni, Signor, ch'una sol dramma
sent'ella dell'incendio, ov'io m'infuoco
e l'ardor provi della tua facella.
Ché se quant'è leggiadra, vaga e bella
fosse pietosa, i' diverrei beato
cangiando in gioia il mio doglioso stato,
ch'or mi tien gli occhi lagrimosi e molli.