Come si lagna Filomena all'ombra
d'un'alta pioppa, se 'l duro aratore
le trae del nido i cari figli fore,
che ancor la piuma in tutto non adombra,
che tutta notte sovr'un ramo sgombra
con meste voci l'aspro suo dolore,
e di querele il dì, con tristo core,
empie li boschi e l'alte selve ingombra;
così facc'io che, quando leva il sole
e quando casca, e alluma il ciel la luna,
sfogo col pianto 'l crudo mio martìre.
E tanto in me dolor ognor s'aduna,
che l'alma uscir di questo carcer vuole:
ché ben può nulla chi non può morire.