Perché si levi dalle perle schiette
l'ordine lor, ed una se ne svella,
non è che la bellezza in voi sì bella,
non sia più bella ancor dell'altre belle.
Ché quante grazie furon mai perfette
dal ciel amico, o da benigna stella,
in questa donna sparse, e sparse in quella,
tutte raccolte in voi Natura mette.
Ed or scemando for de' bei rubini
parte del bianco avorio, tal vaghezza
v'accresce che non fu giammai maggiore.
Ch'Amor in quel bel luogo assiso sprezza
quant'è di bell'in terra, e fa s'inchini
il mondo a riverirvi e farvi onore.